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In relazione alle notizie e alle dichiarazioni del Questore di Genova, relative alle espulsioni dei presunti capi delle baby gang ecuadoriane interviene il senatore indipendente di Rifondazione comunista Francesco Martone: "Il fatto ci amareggia e ci indigna, perchè 30 persone, uomini e donne per la maggior parte quarantenni, e tra loro padri e madri di famiglia,
Primarie, con Bertinotti per contaminarci.
Di Francesco Martone (11Ott.). Ho conosciuto la politica al di fuori dei processi "istituzional", nei sit-in contro gli Euromissili, raccogliendo firme per i referendum contro il nucleare, e poi nelle marce contro la Banca mondiale, l'Fmi, ed i G8 di turno, da Denver a Lione a Genova. Ho incontrato la politica, ben prima di arrivare dietro un banco del Senato, oggi come indipendente per Rifondazione, in una riunione di una comunità indigena che lotta contro le imprese petrolifere in Ecuador, o a bordo di un gommone, a bloccare un carico di legname illegale nelle acque della Siberia. Ho poi sentito il dovere di contribuire alla costruzione di un progetto politico radicale praticabile e concreto dopo aver toccato con mano i rischi del deterioramento del tessuto sociale e politico verso cui si sta avviando il nostro paese. Per questo non trovo maniera migliore per sostenere la candidatura di Fausto Bertinotti alle Primarie se non provando a sottolinearne il significato politico ben più ampio e significativo del mero processo elettorale.
(5 Ott. 05) Per che cosa è stato applaudito il presidente ugandese Museveni in Parlamento?”, si chiede il senatore Francesco Martone, di Rifondazione Comunista, segretario della commissione diritti umani del Senato.Le notizie che arrivano dall’Uganda sono tutt’altro che meritevoli di un applauso che denota soltanto la scarsissima conoscenza della situazione del paese africano da parte delle istituzioni italiane”.
Premesso che, Il giorno 7 ottobre 2005 il settimanale "L'Espresso" riportava un reportage del giornalista Fabrizio Gatti che fingendosi clandestino ha vissuto una settimana, dal 23 al 30 settembre, con gli immigrati nel centro di permanenza temporanea di Lampedusa, sotto il nome di Bilal Ibrahim el Habib;
Premesso che, il giorno 6 ottobre 2005 il quotidiano “il manifesto” ha pubblicato un articolo a proposito di Barbara Contini, in cui si riferisce che sono in molti a chiedersi con quale mandato l’ex governatrice di Nassiriya sia partita alla fine dello scorso anno per il Sudan;
Di Francesco Martone. La notizia dell'interdizione al volo per gli elicotteri della missione ONU (UNMEE) incaricata di vigilare sul confine tra Etiopia ed Eritrea, ad opera del presidente eritreo Afeworki, è solo l'ultimo capitolo di una tragedia annunciata, quella di una possibile ripresa delle ostilità, in un'area, quella del Corno d'Africa già duramente provata da guerra e fame. Ed è un'occasione in più per denunciare la gravissima situazione nella quale versa il popolo eritreo.
Di Francesco Martone.Tracciare un bilancio di oltre quattro anni di coabitazione con la politica istituzionale non è compito facile: si rischia di cadere nell'autocelebrazione o nell'autocommiserazione. Credo però, ed è per questo che provo a farlo, che questo bilancio sfugga ai rituali tradizionali della politica.
(ANSA) - ROMA, 7 ott -''La sconvolgente testimonianza del giornalista de 'l'Espresso' Fabrizio Gatti sul Cpt di Lampedusa, conferma la denuncia da tempo fatta: il Cpt di Lampedusa e' un lager''. E' il commento che fanno congiuntamente i senatori dell'Unione
MARTONE (Misto-RC)Aula. Signor Presidente, il processo di finanziarizzazione dell'economia, con la sua ciclicità di bolle speculative, sostenuto dalle politiche di liberalizzazione e deregulation dei mercati di capitali, noto come il Consenso di Washington, ha causato un gravissimo aumento delle diseguaglianze sociali, non solo nel nostro Paese, ma in tutto il mondo.