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CHI SONO

Utente: derocco
Nome: Francesco Martone
Senatore - Regione di elezione: Sardegna- con Rifonazione Comunista - Sinistra Europea Capogruppo della 3ª Commissione permanente (Esteri) Contatti: m.tettoni@senato.it Nato il 10 maggio 1961 a Roma - Laureato in diritto internazionale, interprete traduttore. Da 13 anni impegnato nel mondo non-governativo ed ambientalista. Dal 1988 al 1995 ha lavorato per Greenpeace International. Membro della delegazione del governo italiano alla Conferenza di Rio 1992, imbarcato varie volte sulle navi di Greenpeace, nel Mediterraneo ed in Siberia. Ha collaborato con la Campagna Nord-Sud, Sopravvivenza dei Popoli, Biosfera, Debito, socio fondatore di una associazione ambientalista internazionale che lavora sulle foreste tropicali. Per tre anni Presidente di Greenpeace Italia, ha fondato nel 1995 e coordinato per 6 anni la Campagna per la Riforma della Banca mondiale. E' stato membro del comitato scientifico della Campagna "Sdebitarsi", e promotore della rete di Lilliput. E' membro del consiglio editoriale di Aprile e della giunta direttiva di MegaChip

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giovedì, 21 dicembre 2006

AIDS:DDL PER RENDERE STABILE FONDO FINANZIAMENTO GLOBAL FUND

(ANSA) - ROMA, 20 dic - Rendere una parte stabile e sicura

del bilancio dello Stato italiano il finanziamento al Fondo

globale per la lotta all'aids, tubercolosi e malaria: e' questo

lo scopo del disegno di legge presentato oggi da alcuni senatori

dell'Ulivo, Prc, Pdci e Verdi, che prevede l'istituzione di un

Fondo di finanziamento al Fondo globale a partire dal 2007, con

risorse del ministero dell'Economia e gestito dal ministero

degli Affari esteri (Mae).


postato da: derocco alle ore 11:12 | link | commenti
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Interrogazione parlamentare relativa ai provvedimenti del il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti umani

MARTONE - Al Ministro degli affari esteri - Premesso che:

il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti umani nella sua 85a sessione, tenutasi a Ginevra dal 17 ottobre al 3 novembre 2005, ha esaminato il quinto rapporto periodico del Governo italiano sull'attuazione da parte dell'Italia del Patto internazionale sui diritti civili e politici;

il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti umani è stato istituito dagli articoli 28-45 del Patto Internazionale sui diritti civili e politici (adottato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 16 dicembre 1966, entrato internazionalmente in vigore ai sensi dell'art. 49 il 23 marzo del 1976 e ratificato dall'Italia il 15 settembre 1978) ed è l'organo di monitoraggio e controllo dell'attuazione da parte degli Stati membri degli obblighi sanciti dal Patto;


postato da: derocco alle ore 11:07 | link | commenti
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INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SULLA COOPERAZIONE ITALIANA NEL DARFUR E LA REALIZZAZIONE DELL'OSPEDALE "AVAMPOSTO 55"

MARTONE, RUSSO SPENA, DEL ROIO, SILVESTRI, ALBONETTI, CAPELLI, LIOTTA, BONADONNA, GAGLIARDI, CONFALONIERI, VALPIANA, TECCE, EMPRIN GILARDINI, TURIGLIATTO - Al Ministro degli affari esteri - Premesso che:

in un articolo di Stefano Liberti e Irene Panozzo dal titolo "Le cattedrali italiane nel deserto del Darfur" sul quotidiano "Il Manifesto" del 1° novembre 2006, si legge: «Un ospedale che funziona a singhiozzo, un acquedotto senz'acqua, un parco giochi circondato da filo spinato. Questa è in sintesi l'eredità che Barbara Contini ha lasciato in Darfur, la regione occidentale del Sudan,


postato da: derocco alle ore 10:45 | link | commenti
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Aula - Resoconto stenografico della seduta del 19/12/2006

Ratifica ed esecuzione della Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali adottata dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO), fatta a Parigi il 20 ottobre 2005

PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.

È iscritto a parlare il senatore Martone. Ne ha facoltà.

MARTONE (RC-SE). Signor Presidente, la Convenzione sulla diversità culturale e delle espressioni artistiche dell'UNESCO, che oggi ci apprestiamo a ratificare, venne definita, al tempo della sua adozione, dopo tre difficili anni di negoziati e dibattiti, come una prima ma importante vittoria morale nella lunga via per la protezione della ricchezza e diversità culturale del pianeta.


postato da: derocco alle ore 10:32 | link | commenti
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venerdì, 15 dicembre 2006

Intervento svolto in aula in discussione sulla fiducia sulla Finanziaria.

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Martone. Ne ha facoltà.

MARTONE (RC-SE). Signor Presidente, un cacciabombardiere Joint Strike Fighter e dieci carri armati Ariete equivalgono grosso modo alla rata annua che l'Italia dovrebbe pagare al Fondo globale contro AIDS, tubercolosi e malaria: un impegno preso proprio dal nostro Paese, dall'allora Governo Berlusconi, nel corso del Vertice G8 di Genova,


postato da: derocco alle ore 14:11 | link | commenti
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Intervento di Francesco Martone alla Tavola Rotonda organizzata dalla Provincia di Roma nell’ambito del convegno "Diritti Umani: i nodi da sciogliere", 15 dicembre 2006

Nella mia esperienza di attivista per i diritti umani, e nella scorsa legislatura di segretario della Commissione Diritti Umani del Senato, mi sono spesso imbattuto in una serie di contraddizioni culturali e politiche relative all’attuazione dei diritti umani che devono essere affrontate una volta per tutte.


postato da: derocco alle ore 10:35 | link | commenti
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mercoledì, 13 dicembre 2006

Interrogazione parlamentare in relazione all'arresto in Marocco del cittadino italiano Abou Elkassim Britel

MARTONE, RUSSO SPENA, DEL ROIO, NARDINI, CONFALONIERI, CAPELLI, GAGLIARDI, SODANO, ALBONETTI, BONADONNA, ALLOCCA, BRISCA MENAPACE, VALPIANA - Ai Ministri degli affari esteri e della giustizia - Premesso che, per quanto risulta agli interroganti:

Abou Elkassim Britel, nato il 18 aprile del 1967 a Casablanca, a 22 anni è emigrato in Italia, a Bergamo, dove ha lavorato come operaio. Dal 1999 è cittadino italiano;

la Questura di Bergamo nel 2000 aprì su Britel un fascicolo, avviando indagini su presunte finalità terroristiche, in quanto in casa del fratello di Abou sarebbe passato un sospetto responsabile di una cellula terroristica in Italia. Il 3 luglio del 2001, alla vigilia del G8 di Genova, la casa di Abou e Khadija venne perquisita dalla polizia;


postato da: derocco alle ore 15:14 | link | commenti
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Interrogazione sugli Accordi di Partenariato Economico

MARTONE, DEL ROIO, ALFONZI, ALLOCCA - Ai Ministri degli affari esteri e del commercio internazionale - Premesso che:

secondo quanto affermato nell'Accordo di Cotonou e dall'Unione europea, gli Accordi di partenariato economico (APE) rappresenterebbero un'opportunità per rilanciare le relazioni commerciali ACP-UE, promuovere la diversificazione economica e l'integrazione regionale dei Paesi ACP (Africa, Carabi, Pacifico), nonché ridurre la povertà in tali Paesi, promuovendo lo sviluppo sostenibile e contribuendo allo sradicamento della povertà;


postato da: derocco alle ore 15:10 | link | commenti
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lunedì, 11 dicembre 2006

Ordine del Giorno sul debito estero approvato in Commissione Esteri del Senato

G/1183/2/3 (Testo 2) MARTONE, MELE, COSSUTTA, TONINI

APPROVATO

La 3a Commissione permanente del Senato,

in sede di esame delle parti di competenza del disegno di legge finanziaria per l'anno 2007,

considerato che:

il debito estero impedisce il raggiungimento di fondamentali obiettivi di sviluppo e soddisfacimento dei diritti umani più elementari, sui quali pure si registra il consenso formale della totalità dei governi e delle organizzazioni internazionali, ivi incluso il Governo italiano e le organizzazioni internazionali delle quali l'Italia fa parte;


postato da: derocco alle ore 17:04 | link | commenti (1)
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Lo spartiacque afghano della Nato. Da "Il Manifesto" del 9 dic.

Di Francesco Martone
«Senza tanti squilli di tromba - e senza tanto clamore - la Nato è diventata globale (...) in questo processo sta estendendo sia il suo ambito territoriale che la tipologia delle sue operazioni», così commentano Ivo Daalder e James Goldfinger nel loro articolo «Global Nato», pubblicato sull'ultimo numero di Foreign Affairs. Accantonato l'ambizioso compito di ridiscutere il concetto strategico approvato a Washington nel 1999, a Riga l'Alleanza opta per un allargamento graduale,

postato da: derocco alle ore 12:37 | link | commenti
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