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(ANSA) - ROMA, 20 dic - Rendere una parte stabile e sicura
del bilancio dello Stato italiano il finanziamento al Fondo
globale per la lotta all'aids, tubercolosi e malaria: e' questo
lo scopo del disegno di legge presentato oggi da alcuni senatori
dell'Ulivo, Prc, Pdci e Verdi, che prevede l'istituzione di un
Fondo di finanziamento al Fondo globale a partire dal 2007, con
risorse del ministero dell'Economia e gestito dal ministero
degli Affari esteri (Mae).
MARTONE - Al Ministro degli affari esteri - Premesso che:
il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti umani nella sua 85a sessione, tenutasi a Ginevra dal 17 ottobre al 3 novembre 2005, ha esaminato il quinto rapporto periodico del Governo italiano sull'attuazione da parte dell'Italia del Patto internazionale sui diritti civili e politici;
il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti umani è stato istituito dagli articoli 28-45 del Patto Internazionale sui diritti civili e politici (adottato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 16 dicembre 1966, entrato internazionalmente in vigore ai sensi dell'art. 49 il 23 marzo del 1976 e ratificato dall'Italia il 15 settembre 1978) ed è l'organo di monitoraggio e controllo dell'attuazione da parte degli Stati membri degli obblighi sanciti dal Patto;
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SULLA COOPERAZIONE ITALIANA NEL DARFUR E LA REALIZZAZIONE DELL'OSPEDALE "AVAMPOSTO 55"
MARTONE, RUSSO SPENA, DEL ROIO, SILVESTRI, ALBONETTI, CAPELLI, LIOTTA, BONADONNA, GAGLIARDI, CONFALONIERI, VALPIANA, TECCE, EMPRIN GILARDINI, TURIGLIATTO - Al Ministro degli affari esteri - Premesso che:
in un articolo di Stefano Liberti e Irene Panozzo dal titolo "Le cattedrali italiane nel deserto del Darfur" sul quotidiano "Il Manifesto" del 1° novembre 2006, si legge: «Un ospedale che funziona a singhiozzo, un acquedotto senz'acqua, un parco giochi circondato da filo spinato. Questa è in sintesi l'eredità che Barbara Contini ha lasciato in Darfur, la regione occidentale del Sudan,
Aula - Resoconto stenografico della seduta del 19/12/2006
Ratifica ed esecuzione della Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali adottata dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO), fatta a Parigi il 20 ottobre 2005
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
È iscritto a parlare il senatore Martone. Ne ha facoltà.
MARTONE (RC-SE). Signor Presidente, la Convenzione sulla diversità culturale e delle espressioni artistiche dell'UNESCO, che oggi ci apprestiamo a ratificare, venne definita, al tempo della sua adozione, dopo tre difficili anni di negoziati e dibattiti, come una prima ma importante vittoria morale nella lunga via per la protezione della ricchezza e diversità culturale del pianeta.
PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Martone. Ne ha facoltà.
MARTONE (RC-SE). Signor Presidente, un cacciabombardiere Joint Strike Fighter e dieci carri armati Ariete equivalgono grosso modo alla rata annua che l'Italia dovrebbe pagare al Fondo globale contro AIDS, tubercolosi e malaria: un impegno preso proprio dal nostro Paese, dall'allora Governo Berlusconi, nel corso del Vertice G8 di Genova,
Intervento di Francesco Martone alla Tavola Rotonda organizzata dalla Provincia di Roma nell’ambito del convegno "Diritti Umani: i nodi da sciogliere", 15 dicembre 2006
Nella mia esperienza di attivista per i diritti umani, e nella scorsa legislatura di segretario della Commissione Diritti Umani del Senato, mi sono spesso imbattuto in una serie di contraddizioni culturali e politiche relative all’attuazione dei diritti umani che devono essere affrontate una volta per tutte.
MARTONE, RUSSO SPENA, DEL ROIO, NARDINI, CONFALONIERI, CAPELLI, GAGLIARDI, SODANO, ALBONETTI, BONADONNA, ALLOCCA, BRISCA MENAPACE, VALPIANA - Ai Ministri degli affari esteri e della giustizia - Premesso che, per quanto risulta agli interroganti:
Abou Elkassim Britel, nato il 18 aprile del 1967 a Casablanca, a 22 anni è emigrato in Italia, a Bergamo, dove ha lavorato come operaio. Dal 1999 è cittadino italiano;
la Questura di Bergamo nel 2000 aprì su Britel un fascicolo, avviando indagini su presunte finalità terroristiche, in quanto in casa del fratello di Abou sarebbe passato un sospetto responsabile di una cellula terroristica in Italia. Il 3 luglio del 2001, alla vigilia del G8 di Genova, la casa di Abou e Khadija venne perquisita dalla polizia;
MARTONE, DEL ROIO, ALFONZI, ALLOCCA - Ai Ministri degli affari esteri e del commercio internazionale - Premesso che:
secondo quanto affermato nell'Accordo di Cotonou e dall'Unione europea, gli Accordi di partenariato economico (APE) rappresenterebbero un'opportunità per rilanciare le relazioni commerciali ACP-UE, promuovere la diversificazione economica e l'integrazione regionale dei Paesi ACP (Africa, Carabi, Pacifico), nonché ridurre la povertà in tali Paesi, promuovendo lo sviluppo sostenibile e contribuendo allo sradicamento della povertà;
G/1183/2/3 (Testo 2) MARTONE, MELE, COSSUTTA, TONINI
APPROVATO
La 3a Commissione permanente del Senato,
in sede di esame delle parti di competenza del disegno di legge finanziaria per l'anno 2007,
considerato che:
il debito estero impedisce il raggiungimento di fondamentali obiettivi di sviluppo e soddisfacimento dei diritti umani più elementari, sui quali pure si registra il consenso formale della totalità dei governi e delle organizzazioni internazionali, ivi incluso il Governo italiano e le organizzazioni internazionali delle quali l'Italia fa parte;