informazioni su ambiente, pace, diritti umani
elemento di discontinuita' nella politica delle forze
occidentali in Afghanistan possa passare anche attraverso un
diverso impegno italiano''.
La drammatica vicenda del rapimento dei Quattro tecnici dell’ENI nel delta del Niger altro non è se non il culmine di una escalation di tensione in quella regione causata dall’intreccio tra rivendicazioni etnico-religiose, e ostilità delle comunità locali verso le imprese petrolifere transnazionali impegnate in operazioni di estrazione petrolifera dall’altro costo sociale ed ambientale.
Come spesso accade prima di un Social Forum Mondiale, ci si attarda a valutare lo stato di salute del movimento, le sue prospettive, la sua capacità propositiva, con la gioia alterna dei suoi simpatizzanti o dei suoi detrattori. Questo esercizio seppur comprensibile ai suoi albori, rischia ora di diventare parte di una routine mediatica se non auto-assolutrice che non permette di andare a fondo delle contraddizioni
Ecuador, il tempo stringe per Correa. In novanta giorni si giocherà tutto.
Il programma ambizioso del nuovo governo si scontrerà inevitabilmente con la destra economica e politica (e con l'ex presidente Gutierrez), che si prepara a resistere e reagire. Le speranze sono grandi, i timori anche
Francesco Martone di ritorno da Quito*
«Basta con la democrazia di plastilina, oggi non inauguriamo l'epoca del cambiamento, ma l'inizio del cambiamento di un'epoca, quella che passa attraverso l'abbandono del neo-liberismo, per il socialismo del XXI° secolo». Così ha detto nel discorso di insediamento di lunedì scorso il neo-eletto presidente dell'Ecuador Rafael Correa di fronte ad una platea entusiasta che ha gremito l'emiciclo del Congresso di Quito.
Da Aprileonline del 19 gennaio 07
La decisione del Presidente del Consiglio di non ostacolare la richiesta fatta dagli Stati Uniti di procedere con la costruzione della nuova base militare nell’area dell’aeroporto Dal Molin a Vicenza sta creando una forte spaccatura non solo nel centrosinistra, ,ma anche tra la politica istituzionale ed i cittadini. Ieri tra i rappresentanti dei comitati contro la base a Del Molin c’era chi mi confessava sconsolato: "forse noi non contiamo poi così tanto, Vicenza ed il suo territorio forse sono considerate perse dal centrosinistra, essendo "bianche" e di destra".
Serie conseguenze se il governo persiste su questa strada
Roma, 17 gen. (APCom) - "La decisione del Premier di dare il via libera all'allargamento dell'aeroporto Dal Molin, come richiesto dal Pentagono pone una serie di preoccupazioni circa l'effettiva coerenza del governo nel perseguire una politica di pace e di costruzione di alternative diplomatiche ai conflitti". E' quanto dichiara in una nota il senatore del Prc Francesco Martone.
“Il raid aereo degli Stati Uniti su due villaggi somali va condannato immediatamente dalla comunità internazionale. La strategia di guerra al terrorismo dell’amministrazione Bush ci ripropone la stessa retorica dietro la quale si nasconde l’ennesima strage di civili,
"E’ chiaro che siamo assolutamente d’accordo con le proposte del ministro Ferrero per la nuova legge sull’immigrazione. Per quanto riguarda i Cpt, ci auguriamo che prevalga il buonsenso