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CHI SONO

Utente: derocco
Nome: Francesco Martone
Senatore - Regione di elezione: Sardegna- con Rifonazione Comunista - Sinistra Europea Capogruppo della 3ª Commissione permanente (Esteri) Contatti: m.tettoni@senato.it Nato il 10 maggio 1961 a Roma - Laureato in diritto internazionale, interprete traduttore. Da 13 anni impegnato nel mondo non-governativo ed ambientalista. Dal 1988 al 1995 ha lavorato per Greenpeace International. Membro della delegazione del governo italiano alla Conferenza di Rio 1992, imbarcato varie volte sulle navi di Greenpeace, nel Mediterraneo ed in Siberia. Ha collaborato con la Campagna Nord-Sud, Sopravvivenza dei Popoli, Biosfera, Debito, socio fondatore di una associazione ambientalista internazionale che lavora sulle foreste tropicali. Per tre anni Presidente di Greenpeace Italia, ha fondato nel 1995 e coordinato per 6 anni la Campagna per la Riforma della Banca mondiale. E' stato membro del comitato scientifico della Campagna "Sdebitarsi", e promotore della rete di Lilliput. E' membro del consiglio editoriale di Aprile e della giunta direttiva di MegaChip

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martedì, 17 aprile 2007

AS 1108 Partecipazione italiana alla ricostituzione di risorse di Fondi e Banche internazionali

 

Relazione del Senatore Francesco Martone

 

Marzo 2007

 

 

Il disegno di legge oggi in discussione, autorizza la partecipazione finanziaria dell’Italia alla ricostituzione di risorse di quattro importanti Fondi internazionali di sviluppo: il Fondo africano di sviluppo (AFDF), il Fondo Asiatico di sviluppo (AsDF), l’Associazione internazionale per lo sviluppo (IDA), e il più recente Chernobyl Shelter Fund, costituito dalla  Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo.


postato da: derocco alle ore 09:52 | link | commenti
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lunedì, 16 aprile 2007

NUCLEARE. PRC: BOMBE E SCUDO STELLARE, GOVERNO CHIARISCA

 

  (DIRE) Roma, 5 apr. - "Da giorni si moltiplicano sulla stampa

informazioni molto allarmanti sulla presenza nelle basi Usa in

Italia di 90 bombe nucleari depositate nelle basi di Aviano e di

Ghedi Torre, in palese contrasto con il Trattato di non

proliferazione nucleare, sulla possibilita' che siano state

spostate proprio ad Aviano anche le bombe nucleari rimosse nel

2001 dalla base greca di Araxos e sulla adesione dell'Italia al

progetto americano di scudo stellare,


postato da: derocco alle ore 12:09 | link | commenti
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IRAQ/PRC: PRESENZA  ITALIANI IN BASI USA VIOLA MOZIONI PARLAMENTO

_"Dubbi su appalti dalla Farnesina alla Aegis"

 

Roma, 13 apr. (APCom) - "Un reportage pubblicato oggi su 'Il

Venerdì' de la Repubblica, conferma i nostri forti dubbi sulle

attività della task force, del ministero degli Esteri, impegnata

in Iraq nel PRT a Nassiriya. La presenza di personale civile

italiano nella base americana di Tallil è in contrasto con quanto

approvato nelle mozioni parlamentari sulla separazione tra civile

e militare". Lo ha detto il senatore del Prc e capogruppo in

commissione Esteri Francesco Martone.


postato da: derocco alle ore 12:07 | link | commenti
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giovedì, 05 aprile 2007

Quelle imbarazzanti novanta atomiche in giardino”

l'inchiesta di Rainews24 online.

Qui c'è la pagina di presentazione:

Link1

 

mentre questo è il link diretto al video:

Link2 


postato da: derocco alle ore 13:22 | link | commenti
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Interrogazione relativa alle forze nucleari basate in Italia

Atto n. 3-00499 (in Commissione)

Pubblicato il 20 marzo 2007
Seduta n. 127

MARTONE , DEL ROIO , VANO , GAGLIARDI , TECCE , CAPELLI , BONADONNA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri degli affari esteri e della difesa. -

Premesso che:

la fine della guerra fredda non ha portato con sé il disarmo nucleare né lo spostamento progressivo delle ingenti spese militari, per la deterrenza e la corsa atomica, verso un dividendo di pace. Indipendentemente dagli sviluppi politici e strategici globali, il nucleare militare, come il nucleare civile, continua a rappresentare l'ossatura delle politiche di deterrenza delle superpotenze. E non solo: il nucleare militare continua ad essere anche una pedina di scambio e ricatto politico notevole, in particolare per quei paesi che aspirano ad un ruolo leader a livello regionale;


postato da: derocco alle ore 13:16 | link | commenti
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DIFESA: PRC, IN ITALIA 90 BOMBE NUCLEARI? GOVERNO SMENTISCA

(ANSA) - ROMA, 4 APR - ''L'Italia e' ufficialmente, uno degli

Stati che ha aderito al Trattato di non proliferazione, questo

status e' pero' clamorosamente contraddetto da molti fatti''. Lo

afferma il senatore Francesco Martone, capogruppo del Prc alla

commissione Esteri, nel corso della presentazione di una

inchiesta tv, effettuata da RaiNews24, sulla presenza di ordigni

nucleari sul nostro territorio


postato da: derocco alle ore 11:57 | link | commenti
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