informazioni su ambiente, pace, diritti umani
Una legge per "l'Italia libera da armi nucleari" Al via la campagna d'iniziativa popolare appoggiata dal Prc
LIBERAZIONE 26/07/2007
MARTONE (RC-SE). Signor Presidente, inizio dichiarando il voto favorevole di Rifondazione Comunista- Sinistra Europea alla risoluzione presentata dall'Unione.Signor Ministro, dice un proverbio Zen: «quando sei in cima alla montagna non smettere di scalarla». Nel nostro caso, che si tratti di seguire un cammino già tracciato, di esplorarne di nuovi o di mirare ad altre vette, la scelta non è tecnica ma politica. A volte si scelgono scorciatoie: è il caso del minitrattato europeo, per noi una sconfitta, giacché siamo convinti della necessità di una Costituzione europea democratica, frutto di un processo costituente dal basso, da affidare anzitutto a un'Assemblea costituente e ad un referendum.
La coalizione internazionale sembrerebbe aver rinunciato a praticare una netta discontinuità rispetto al passato. L'Afghanistan Compact con le sue intenzioni di garantire sicurezza, lotta alla povertà, ed il rafforzamento del buon governo, vacilla sotto la preponderanza dell'opzione militare. Per queste ragioni oggi torniamo a chiedere al governo italiano di impegnarsi per un'effettiva inversione di rotta.
A.S. 1108 - ORDINI DEL GIORNO APPROVATI IN SENATO SU FONDI INTERNAZIONALI
Il Senato della Repubblica,
Considerato l’AS 1108 sulla ricostituzione di capitale di vari fondi internazionali e Banche Multilaterali di Sviluppo, tra cui l’International Development Association (IDA) e del Trust Fund dell’HIPC, (Highly Indebted Poorer Countries’ Initiative), e l’African Development Fund della Banca Africana di Sviluppo.
(ANSA) - CAGLIARI, 19 LUG - Via libera del Senato al disegno
di legge per la ratifica della Convenzione per la salvaguardia
del patrimonio culturale immateriale approvata dalla Conferenza
generale dell'Unesco nel 2003 e che include tra i beni da
tutelare il Canto a tenores sardo. Il testo, approvato a
maggioranza dall'Aula di Palazzo Madama, riunisce due proposte
di legge, una del Governo e una del senatore di Rifondazione
comunista Francesco Martone.
Martone (PRC): Banca Mondiale: Il Senato italiano chiede uno stop alla privatizzazione dell’acqua nei paesi in via di sviluppo
20 Luglio 07
Nell’ordine del giorno adottato, il Senato riconosce che " la Banca mondiale rimane tra i principali sostenitori della privatizzazione come strumento per assicurare l’equo accesso all’acqua, e che in realtà molti dei progetti da essa sostenuti nel settore idrico hanno diminuito le possibilità di accesso all’acqua alle popolazioni povere, e certamente non contribuito al miglioramento della qualità dei servizi essenziali".
Oggi nel corso della discussione in aula al Senato sul rifinanziamento dei contributi italiani alle Banche multilaterali di sviluppo, il relatore Sen. Francesco Martone ha sottolineato la necessità di sostenere presso quelle istituzioni, una moratoria al finanziamento a programmi di privatizzazione dell’acqua, ed il riconoscimento dell’acqua come diritti umano fondamentale.17 Luglio 07
MARTONE - Ai Ministri dell'interno e della difesa. -
Premesso che:
il quotidiano “il Sardegna” del 6 giugno 2007 riporta che è allo studio l’ipotesi di creare un centro di prima accoglienza, per i clandestini sbarcati sull’isola, a Teulada in un'area ancora in mano ai militari. Un progetto, sempre secondo il quotidiano, che sarebbe scaturito in un summit tra Comuni, Province (c’erano Cagliari, Medio Campidano e Sulcis Iglesiente) e il sottosegretario di Stato per l'interno (con delega per le materie dell'immigrazione e dell'asilo) Marcella Lucidi;
17 Luglio 07
MARTONE - Al Ministro dell'interno. -
Premesso che:
si apprende dal un sito web (www.seidiventatanera.com) che il 4 agosto 2007, a Cagliari, si dovrebbe tenere un concerto organizzato dal “Blocco Studentesco”, dai “Sardegna Skinheads” e da “Rock in Fiamme”, tutti gruppi di estrema destra che si definiscono di “destra radicale” e di ispirazione fascista;
Articolo su DPEF, spese militari e riconversione dell’industria bellica
Liberazione, 15 luglio 2007
Leggendo attraverso la lente pacifista il testo del DPEF attualmente in discussione al Senato, emergono alcune forti criticità ed incongruenze. Anzitutto la sezione relativa alla politica estera viene accorpata con quella della difesa nel capitolo relativo alla "crescita sostenibile". Si crea così un legame concettuale intrinseco tra proiezione degli interessi commerciali su scala globale (con la priorità rivolta alle economie emergenti dell'Asia) e capacità di proiezione della forza militare su scala globale. Salta agli occhi l'eccessiva enfasi data allo strumento militare, per "rendere più incisivo l'impegno per la pace, la sicurezza
Ecco le bombe
di Francesco Martone (*)
Carta, giugno 2007
(Questo saggio è stato pubblicato, con modifiche editoriali su Carta, nel luglio 2007)
La questione della presenza delle bombe atomiche americane in Italia continua ad essere ammantata di mistero. Non esistevano finora dati certi ed inoppugnabili atti a smentire categoricamente o affermare senza ombra di dubbio che ad Aviano ed a Ghedi siano effettivamente stoccate un totale di 90 bombe atomiche, con un potenziale complessivo pari a 900 volte la bomba di Hiroshima.