informazioni su ambiente, pace, diritti umani
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE A RISPOSTA ORALE
Sen. Martone, Sodano
Al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Premesso che,
a Taranto l'Arpa Puglia ha realizzato le misurazioni sulle diossine sul camino dell'impianto di agglomerazione di Taranto nei giorni 12, 14 e 16 luglio 2007;
la migliore prestazione raggiungibile per l'emissione di PCDD/PCDF prevista dalla normativa europea è di 0,4 nanogrammi (espressi in "tossicità equivalente") a metro cubo normalizzato;
Video - Convegno 10 Luglio Riconversione industria bellica Spese militari
a cura di Arcoiris
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=7922
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE IN COMMISSIONE ESTERI
Al Ministro degli Affari Esteri, Al Ministro del Commercio Internazionale
Venerdì 27 luglio 2007 i Ministri degli Esteri degli Stati Uniti e dell’India hanno annunciato di avere concordato i termini della Iniziativa di Cooperazione per il Nucleare Civile tra i due Paesi. Non hanno reso noto i dettagli dell’accordo, detto “123 Agreement” dal numero della sezione della Legge USA sull’energia atomica che disciplina gli scambi internazionali di materiali nucleari;
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE
Al Presidente del Consiglio
Al Ministro degli Affari Esteri
Al Ministro della Difesa
Premesso che,
risulterebbe, da comunicazioni del Presidente del Consiglio Romano Prodi ed del Ministro degli Affari Esteri Massimo D’Alema, che l'edizione 2009 del G8 si svolgerà in Italia e la sede dei lavori sarà l'isola della Maddalena, in Sardegna;
"Non è una merce" da Nigrizia 27/07/2007
Acqua “privata”, uno stop dal senato
Su iniziativa del senatore Francesco Martone è stato approvato un ordine del giorno che impegna il governo a sospendere i finanziamenti ai programmi di privatizzazione dell’acqua, messi in campo nei paesi in via di sviluppo dalla Banca mondiale.
LA CRISI IN DARFUR: ELEMENTI PER UNA POLITICA DI PREVENZIONE E GESTIONE DEI CONFLITTI BASATA SUI DIRITTI ECONOMICI; SOCIALI ED AMBIENTALI.
Di Francesco Martone - Agosto 2007 -
L’adozione, da parte del Consiglio di Sicurezza dell’ONU il 31 luglio scorso della risoluzione 1769 sull’invio di una forza multinazionale "ibrida" composta da 26mila soldati dell’Unione Africana e Caschi blu dell’ONU, sembra segnare un importante passo in avanti verso la soluzione della crisi che da anni insanguina il Darfur, con un altissimo numero di vittime civili, cadute sotto i colpi delle milizie paramilitari "Janjaweed", o uccise dalla carestia e dalla siccità. A maggior ragione dopo la pronta accettazione della risoluzione da parte del governo del Sudan.