ecogiustizia

informazioni su ambiente, pace, diritti umani

CHI SONO

Utente: derocco
Nome: Francesco Martone
Senatore - Regione di elezione: Sardegna- con Rifonazione Comunista - Sinistra Europea Capogruppo della 3ª Commissione permanente (Esteri) Contatti: m.tettoni@senato.it Nato il 10 maggio 1961 a Roma - Laureato in diritto internazionale, interprete traduttore. Da 13 anni impegnato nel mondo non-governativo ed ambientalista. Dal 1988 al 1995 ha lavorato per Greenpeace International. Membro della delegazione del governo italiano alla Conferenza di Rio 1992, imbarcato varie volte sulle navi di Greenpeace, nel Mediterraneo ed in Siberia. Ha collaborato con la Campagna Nord-Sud, Sopravvivenza dei Popoli, Biosfera, Debito, socio fondatore di una associazione ambientalista internazionale che lavora sulle foreste tropicali. Per tre anni Presidente di Greenpeace Italia, ha fondato nel 1995 e coordinato per 6 anni la Campagna per la Riforma della Banca mondiale. E' stato membro del comitato scientifico della Campagna "Sdebitarsi", e promotore della rete di Lilliput. E' membro del consiglio editoriale di Aprile e della giunta direttiva di MegaChip

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martedì, 30 ottobre 2007

      Roma, 30 OTT (Velino) - "Raccogliamo la preoccupazione
degli Stati generali della cooperazione, che oggi hanno
promosso una iniziativa davanti Montecitorio, per una nuova
politica di solidarieta' e cooperazione internazionale": lo
dichiara in una nota il senatore Francesco Martone del
partito di Rifondazione comunista, capogruppo in Commissione
Esteri di Palazzo Madama.

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mercoledì, 17 ottobre 2007

Il Manifesto, 16 ottobre 2006

L’Aja

I movimenti processano la Banca Mondiale

Il tribunale della società civile apre la settimana di mobilitazione contro Bm e Fondo monetario

Antonio Tricarico

L’Aja

È il «Mondo contro la Banca». La società civile questa volta ha anticipato la Banca mondiale e pochi giorni prima dell'inizio degli incontri annuali dell'istituzione e del Fmi a Washington, previsti il prossimo fine settimana, ieri ha organizzato un'udienza del Tribunale permanente dei popoli all'Aja, volutamente sull'altra sponda dell'Atlantico.


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giovedì, 11 ottobre 2007

G/1817/1/3

Legge Finanziaria 2008

Ordine del Giorno

Parere favorevole del relatore e del Governo

 

MARTONE, MELE, DEL ROIO, TONINI, PIANETTA, POLITO, MICHELONI, BACCINI, MANTICA, POLLASTRI, COSSUTTA.

Il Senato della Repubblica,

Considerata la Legge finanziaria per il 2008 e la previsione di cui all’articolo 48, dello stanziamento di fondi per programmi di cancellazione del debito estero, sottolineando l’importanza di assicurare trasparenza e certezza rispetto ai processi di indebitamento dei paesi in via di sviluppo e di presunzione di una condotta responsabile dei paesi creditori (responsible lending)


postato da: derocco alle ore 13:31 | link | commenti
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venerdì, 05 ottobre 2007

Notiziario ONG 4 Ottobre 07

EPA: ONG, GOVERNO VERIFICHERA' IMPATTO SU EX COLONIE AFRICANE

(AGI) - Roma, 4 ott. - Il Parlamento impegna il governo a verificare l'impatto su 77 ex colonie africane dei nuovi accordi commerciali tra Africa ed Ue (Epa) e, in particolare, a valutarne i termini temporali. Lo hanno riferito Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Fair e Mani Tese, che hanno salutato l'approvazione al Senato, a cinque anni dall'inizio dei negoziati di liberalizzazione commerciale tra Europa e Africa, Caraibi e Pacifico, di un ordine del giorno che impegna il governo "a una verifica e una revisione della politica commerciale dell'Unione Europea, particolarmente rispetto ai Paesi in via di sviluppo, e in particolare a valutare i termini temporali di conclusione dell'accordo al fine di permettere una piu' accurata e partecipata considerazione delle ricadute degli Epa sulle prospettive di sviluppo".
  Il primo firmatario dell'ordine del giorno, il senatore Francesco Martone, ha detto in Senato


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mercoledì, 03 ottobre 2007

Yadana: anche la SAIPEM è complice

Il Manifesto, 30 settembre 2007-10-01

Un filo rosso lega oggi la Nigeria alla Birmania. Un filo che collega presente e passato, e apre una serie di interrogativi sulle attività delle imprese italiane in aree sensibili, caratterizzate da conflitti, spesso attivati dall’impatto socio-ambientale delle loro attività, o da gravissime violazioni dei diritti umani. Le agenzie di stampa hanno riferito nei giorni scorsi di un nuovo ulteriore assalto ad una infrastruttura collegata all’ENI, la SAIPEM, in Nigeria.. Una tragedia ricorrente, in un’area, il Delta del Niger, dove rivendicazioni etniche ed autonomiste, spesso innescate dalla frustrazione di intere comunità le cui vite ed I cui diritti sono fortemente pregiudicati dalle attività estrattive delle transnazionali che da decenni operano nell’area. L’altro capo del filo rosso, ci riporta indietro nel tempo, nel 1996. Il rapporto annuale della SAIPEM per quell’anno, sottolinea che "Fra le acquisizioni più significative del Gruppo Saipem, che nel 1996, sono ammontate


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2 ott. 07

Ordine del Giorno DDL 1800   G1

MARTONE, MELE, DEL ROIO, COSSUTTA

Non posto in votazione (*)

(*) Accolto dal Governo

    Il Senato,

    in sede di discussione del disegno di legge n. 1800,

    premesso che,

    dal 2002 l'Unione Europea e i Paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, (ACP), stanno negoziando Accordi di Partnership Economica (EPA), il cui obiettivo è di stabilire "nuovi aggiustamenti negli scambi, compatibili con le regole della WTO, che rimuovano progressivamente le barriere agli scambi tra Unione Europea e Paesi ACP", e che dovrebbero costruire "iniziative di integrazione regionale tra i Paesi ACP "e promuovere" lo sviluppo sostenibile contribuendo in quegli stessi Paesi allo sradicamento della povertà";


postato da: derocco alle ore 09:54 | link | commenti
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2 ottobre dibattito su DDL 1800 ratifica accordi di Cotonou

MARTONE (RC-SE). Signor Presidente, l'ordine del giorno che ho presentato con i senatori Del Roio, Mele e Cossutta riguarda una questione molto importante collegata al disegno di legge che stiamo discutendo.

Mi riferisco alla necessità di assicurare che gli Accordi di partenariato economico, ovverosia gli accordi commerciali che l'Unione Europea sta negoziando con i Paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, siano improntati a criteri di equità, giustizia economica e sociale e reciprocità.


postato da: derocco alle ore 09:49 | link | commenti
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lunedì, 01 ottobre 2007

Riconvertire le fabbriche di armi per una politica di pace

Di Francesco Martone

Articolo di prossima pubblicazione su Mosaico di Pace, rivista di Pax Christi

Settembre 2007

 "Si vis pacem, para pacem", se vuoi la pace preparati alla pace. Questo potrebbe essere il cardine intorno al quale sviluppare una proposta politica coerente e radicale che possa contribuire a fare del nostro paese un attore di primo piano nella prevenzione diplomatica e nonviolenta dei conflitti.


postato da: derocco alle ore 10:15 | link | commenti
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seduta Commissione Esteri, giovedì 27 settembre 2007

D.D.L.(1800) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo che modifica l'Accordo di partenariato a Cotonou tra i membri del gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altro, con allegati, dichiarazioni e Atto finale, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000, fatto a Lussemburgo il 25 giugno 2005; dell'Accordo interno tra i rappresentanti dei Governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, che modifica l'Accordo interno del 18 settembre 2000 relativo ai provvedimenti da prendere ed alle procedure da seguire per l'applicazione dell'Accordo di partenariato ACP-CE, fatto a Lussemburgo il 10 aprile 2006; dell'Accordo interno tra i rappresentanti dei Governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, riguardante il finanziamento degli aiuti comunitari forniti nell'ambito del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2008-2013 in applicazione dell'Accordo di partenariato ACP-CE e lo stanziamento degli aiuti finanziari ai paesi e territori d'oltremare ai quali si applica la parte quarta del Trattato CE, fatto a Bruxelles il 17 luglio 2006

(Seguito dell'esame e rinvio)


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Intervista per il quotidiano on-line la Voce d’Italia, settembre 2007

Sempre minori consensi alla privatizzazione dell’acqua

UN VOTO DEL SENATO A FAVORE DELL’ACQUA PUBBLICA

Intervista al Senatore Francesco Martone presentatore dell’Ordine del giorno approvato

Da sempre l’acqua è un bene essenziale per tutti gli esseri viventi di questo Pianeta, eppure oggi più di un miliardo di persone non ha accesso all’acqua potabile. La questione ormai ha raggiunto una dimensione tale da far nascere la definizione di "oro blu".

Ma anche in Italia esiste un problema idrico: una buona fetta della popolazione del nostro meridione non può usufruire appieno di questa risorsa, anche per colpa di acquedotti e reti di distribuzione irrazionali, pieni di perdite e di inefficienze.


postato da: derocco alle ore 10:11 | link | commenti
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