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CHI SONO

Utente: derocco
Nome: Francesco Martone
Senatore - Regione di elezione: Sardegna- con Rifonazione Comunista - Sinistra Europea Capogruppo della 3ª Commissione permanente (Esteri) Contatti: m.tettoni@senato.it Nato il 10 maggio 1961 a Roma - Laureato in diritto internazionale, interprete traduttore. Da 13 anni impegnato nel mondo non-governativo ed ambientalista. Dal 1988 al 1995 ha lavorato per Greenpeace International. Membro della delegazione del governo italiano alla Conferenza di Rio 1992, imbarcato varie volte sulle navi di Greenpeace, nel Mediterraneo ed in Siberia. Ha collaborato con la Campagna Nord-Sud, Sopravvivenza dei Popoli, Biosfera, Debito, socio fondatore di una associazione ambientalista internazionale che lavora sulle foreste tropicali. Per tre anni Presidente di Greenpeace Italia, ha fondato nel 1995 e coordinato per 6 anni la Campagna per la Riforma della Banca mondiale. E' stato membro del comitato scientifico della Campagna "Sdebitarsi", e promotore della rete di Lilliput. E' membro del consiglio editoriale di Aprile e della giunta direttiva di MegaChip

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giovedì, 31 gennaio 2008

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE A RISPOSTA SCRITTA (30 Gennaio 08)

 

Sen. Martone

 

Al Ministro degli Affari Esteri

 

Premesso che,

 

il presidente iraniano Ahmadinejad aveva affermato che gli omosessuali non sono perseguitati nel suo Paese in quanto non esistono. L'aveva detto durante la visita negli Usa alla Columbia University meno di tre mesi fa. Ma un gay di 20 anni è stato impiccato il 5 dicembre scorso con l'accusa di violenza sessuale su tre ragazzini quando aveva appena 13 anni. Non è bastata la sospensione dell'esecuzione decretata dalla magistratura e il ritiro della denuncia delle parti civili. Neppure la mobilitazione internazionale è servita per salvarlo.


postato da: derocco alle ore 11:16 | link | commenti
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Pubblicato su AprileOnLine

Commento sull’attentato a Benazir Bhutto

dicembre 2007

 Il tragico attentato suicida che è costato la vita a Benazir Bhutto e ad altre decine di partecipanti ad un comizio a Rawalpindi in Pakistan ha colpito l’opinione pubblica di tutto il mondo e rischia di far precipare il paese e tutta la regione in uno scenario di conflitto dagli esiti imprevedibili.


postato da: derocco alle ore 11:08 | link | commenti
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Intervista a Lisa Clark e Francesco Martone sulla Campagna Un mondo senza atomiche e sulle strategie nucleari della NATO

http://www.agenziami.it/articolopage-video.php?idart=118


postato da: derocco alle ore 10:21 | link | commenti
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venerdì, 18 gennaio 2008

Gennaio 2008

L’Italia ed il mondo non hanno bisogno di un altro G8!

Oltre il G8, per dare una risposta alle sfide del pianeta

 

Documento politico a cura di:

Antonio Tricarico, Francesco Martone, Alberto Zoratti, Giulio Marcon

 

Con ancora nei nostri cuori e nelle nostre menti i tragici fatti del G8 di Genova del 2001 ed i momenti difficili vissuti dal nostro paese e sulle cui responsabilità politiche nessuno ha avuto ancora il coraggio di fare chiarezza, l’Italia si appresta ad ospitare nel 2009 in Sardegna – in un luogo simbolico quale La Maddalena – un nuovo vertice dei paesi del G8. Il mondo cambia velocemente, con nuovi attori che si affacciano sulla scena mondiale, e soprattutto emergenze di portata planetaria che richiedono risposte immediate, innovative ed efficaci.


postato da: derocco alle ore 10:11 | link | commenti
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Il Manifesto, 27 gennaio 2007

 

E' ormai evidente come la secessione del Kosovo dalla Serbia rischi di innescare un nuovo conflitto nei Balcani, estendibile a breve ai già delicati equilibri in Bosnia e Macedonia. Questo pericolo è segnalato da un rapporto dell'intelligence Nato del 13 dicembre scorso e deve essere assolutamente evitato. Sarebbe oltremodo contraddittorio concedere al Kosovo ciò che si nega alla Repubblica serba di Bosnia, alimentando così quel legittimo sospetto che vede le diplomazie dei maggiori stati adottare la politica dei «due pesi e delle due misure». Vogliamo augurarci che il governo italiano abbia tratto lezione dagli avvenimenti passati e non si appresti a sostenere scelte unilaterali che alimenterebbero nuovi conflitti.


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giovedì, 17 gennaio 2008

Legislatura 15 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-01144 Atto n. 3-01144 (in Commissione)

Pubblicato il 20 dicembre 2007
Seduta n. 272

MARTONE , BRISCA MENAPACE , RUSSO SPENA - Al Ministro degli affari esteri. -

Premesso che:

 

le azioni portate avanti recentemente da Governo ed Esercito turco a danno del popolo kurdo - bombardamento del 16 dicembre 2007 e sconfinamento dell'esercito due giorni dopo - dimostrano una politica di oppressione contro il popolo kurdo e i suoi rappresentanti. Oppressione grave, tra l'altro evidenziata dal fatto che l'esercito turco si muove colpendo obiettivi civili.


postato da: derocco alle ore 15:39 | link | commenti
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